ANFORA BIANSATA IN MAIOLICA, decorata a grottesche in stile manierista con anse serpentiformi terminanti in mascheroni; presenta marchio “galletto” in blu sotto la base.

Manifattura Cantagalli Firenze, 1900 circa

Altezza 37 cm

Stima: 800 – 1.200 euro

Le condizioni generali del vaso sono buone anche se è presente una piccolissima sbreccatura alla base. La valutazione proposta riflette le condizioni, le stime indicate dagli esperti delle case d’asta e tiene conto delle ultime analisi di mercato (Fonte: NTQ Market Report La maiolica Italiana).

Attraverso le ricerche su anfore similari per stile e dimensioni effettuate tramite NTQ Database si veda:

  • Pandolfini, Firenze, 3/4/2012, lotto 264 stima €700 – €1.000 e venduta a €1.750

(continua…)

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Visto il crescente interesse dei collezionisti per il settore degli argenti d’antiquariato, sembra utile indicare alcuni aspetti dei quali tenere conto per apprezzare al meglio questi oggetti e investire con ponderazione nel loro acquisto, anche avvalendosi della nuova Banca Dati NTQ, un utile strumento per chi vuole ricercare, comprare e vendere oggetti d’arte e antiquariato. Chi invece fosse già in possesso di esemplari simili e volesse conoscerne il valore può ricorrere al servizio on-line offerto da Valutiamo.it.

La conoscenza degli stili e delle forme è il punto di partenza per collocare un oggetto nella sua epoca. Attraverso lo studio dei testi e le immagini pubblicate nei cataloghi si può allenare l’occhio a riconoscere gli elementi decorativi di ogni epoca e stile. Il maggior pericolo, però, è il “prolungamento stilistico”: argenti che, sebbene prodotti in una determinata epoca, sono stati realizzati seguendo elementi stilistici del passato. È il caso dello storicismo di fine Ottocento, oppure delle produzioni provinciali, solitamente più lente a recepire le novità stilistiche elaborate nelle città.
È importante toccare l’oggetto con mano. Le asperità della superficie, infatti, possono suggerire riparazioni, saldature, alterazioni. Il riconoscimento dei bolli è fondamentale: fin dal Medioevo è stato introdotto il sistema della punzonatura, ovvero quel sistema di bolli applicati sugli argenti a garanzia della corretta manifattura e titolazione (nomi degli argentieri, luogo e data, percentuale di argento).
Altro elemento è il rapporto peso-volume: a periodi di prosperità corrisponde l’utilizzo abbondante di argento, mentre nei momenti di crisi il suo impiego era ridotto al minimo.

Bisogna poi saper distinguere tra lavorazione manuale e meccanica: una lavorazione complessa è difficilmente falsificabile, perché poco conveniente dal punto di vista economico.
Infine, tra i rischi più ricorrenti ci sono i pezzi in sheffieldsilver plate marcati con i bolli dell’argento, oppure le rielaborazioni ottenute con parti di pezzi originali.

(continua…)

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