Fotografare Arte

La sofisticata arte della valutazione

Fotografare arte è molto difficile. Non parliamo delle foto di un vernissage, ma di foto da archivio o per la valutazione. Riceviamo ogni giorno decine di fotografie di opere d’arte e di antiquariato e solo alcune sono poco chiare e non facilmente leggibili. Niente paura. Normalmente contattiamo chi ce le invia per approfondire la questione.

Set up for"solstice"Con questo breve articolo vogliamo descrivere alcuni accorgimenti utili per fare foto destinate a documentare le vostre opere d’arte ad uso archivio o valutazione.


Macchina fotografica. Per fotografare un quadro o una statua è necessario utilizzare la macchina fotografica migliore che possedete. Contrariamente a quanto si pensa di solito, le foto d’archivio devono essere di buona qualità. Cercate di fare foto alla più alta qualità possibile. Meglio tenere in archivio foto in formato raw ad alta definizione – potrete sempre spedire via email delle versioni della stessa foto compresse o ridotte di dimensioni.


Se possibile, controllate che l’obiettivo deformi il meno possibile la superficie che fotografate. Alcune macchine economiche hanno funzioni per ritratti da vicino, mentre le macchine reflex più costose dispongono di obiettivi adatti alle riprese da vicino.

Cavalletto. È sempre meglio usare il cavalletto per la macchina fotografica, per evitare che la foto venga mossa soprattutto a tempi di esposizione lunghi.

Illuminazione. La luce del sole è sempre un’ottima scelta. La luce non deve però essere eccessiva per evitare riflessi e distorsione dei colori. Nel caso di luce artificiale, il meglio sono faretti professionali. In alternative stanze molto illuminate – facendo sempre attenzione ai riflessi soprattutto sui vetri. Ricordate che i diversi tipi di illuminazione non professionale per fotografi modificheranno immancabilmente i colori (certe lampadine, ingialliscono i colori). Il flash è sempre un rischio e va usato in mancanza di alternative migliori: spesso mortifica i quadri e crea fastidiosi riflessi.

Modificare i colori. I professionisti inseriscono anche un foglio bianco o, meglio, una tabella colori, per tornare a lavorare sui colori in una fase successiva.

In ogni caso, è importante che le foto siano sempre nitide, meno deformate possibili e facili da interpretare. Le opere importanti meritano una lunga serie di scatti: fronte, retro, immagini ravvicinate della firma e della superficie pittorica o dei particolari tipici dell’opera. Ricordate che gli esperti d’arte non agiscono in base a forze misteriose e non hanno la sfera di cristallo: ricordate di scrivere e specificare sempre lo scopo delle varie foto, descrivete con tutti i dettagli la vostra opera e ricordate che ciò che si vede non si può indovinare.