I 90 anni di Venini in mostra

La sofisticata arte della valutazione

Quando, nel 1921, l’antiquario veneziano Giacomo Cappellin e l’avvocato milanese Paolo Venini diedero vita alla “Cappellin, Venini e C.” forse non si immaginavano che la loro creatura avrebbe conosciuto un successo internazionale eclatante, arrivando a tagliare il traguardo dei nove decenni di attività.

Per celebrare questo importante anniversario sono state programmate una serie di iniziative, tra le quali spicca la mostra “Novantesimo Venini 1921-2011”, aperta al pubblico fino al prossimo 10 luglio presso il Museo del Vetro di Murano (Venezia).

Il percorso è organizzato cronologicamente in nove decenni, per ognuno dei quali è stata messa in evidenza un’opera-simbolo, accompagnata da numerosi pezzi (un centinaio in totale), a comporre una sorta di “galleria dell’eccellenza” Venini. In mostra è possibile ammirare, così, opere di Vittorio Zecchin, Carlo Scarpa, Fulvio Bianconi, Tobia Scarpa e Ludovico Diaz de Santillana, Tapio Wirkkala, Toni Zuccheri, Alessandro Mendini, Gae Aulenti e Fernando e Humberto Campana. Questi i nomi di artisti e designer che hanno ideato per Venini capolavori, entrati di diritto nelle più importanti collezioni private e pubbliche, dopo aver riscosso successo in prestigiose esposizioni internazionali: dalla Biennale di Venezia alle Esposizioni di Arti Decorative di Monza, dalla Triennale e dal Salone del Mobile di Milano al MoMA di New York.

Alcuni celebri pezzi sono il vaso “Veronese” (1921), ispirato a un dettaglio dell’Annunciazione di Paolo Veronese conservata all’Accademia di Venezia; la “Murrina del serpente” di Carlo Scarpa (1940); il “Fazzoletto” capovolto (Bianconi, 1945); il vaso sferico “Geacolor” di Gae Aulenti (1995); i lampadari della serie “Galassia” di Alessandro Mendini (1993) e le bambole in vetro “Esperança”, ideate dai brasiliani Campana da applicare a vasi e lampadari (2010).

Fin dal debutto Venini si è rivelata un’assoluta protagonista nell’opera di rinnovamento della grande tradizione vetraria veneziana. Stile, creatività e sperimentazione hanno sempre rappresentato la cifra stilistica dell’azienda, nonostante i vari passaggi di proprietà e gli avvicendamenti alla direzione artistica che si sono registrati nel corso degli anni. L’ultimo decennio, apertosi con l’acquisizione da parte del gruppo Italian Luxury Industries, è uno dei più ricchi di avvenimenti, collaborazioni e progetti, tra i quali trovano spazio alcune riedizioni di opere ormai divenute “classiche” (Carlo Scarpa nel centenario della nascita, 2006) e nuove iniziative in campi finora inesplorati (i gioielli).

La mostra è realizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con Venini ed è a cura di Chiara Squarcina, Giulia Chimento e Roberto Gasparotto. All’esposizione si affianca una breve guida edita dalla medesima Fondazione.

Novantesimo Venini 1921-2011
Museo del Vetro
Fondamenta Giustinian, 8 – Murano (Venezia)
Dal 26 febbraio al 10 luglio 2011 (10-17,30, chiuso il 1° maggio)

Per informazioni sulla mostra http://museiciviciveneziani.it/frame.asp?musid=235&sezione=mostre
Per conoscere il mondo Venini http://www.venini.it/public/home.htm

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