Imbarazzo della scelta a Genova

La sofisticata arte della valutazione

Un totale di ben 1.108 lotti è al centro di una intensa due-giorni di aste pomeridiane e serali a Genova, presso la sede di Wannenes Art Auctions in piazza Campetto. I pezzi che andranno all’incanto costituiscono un vastissimo campionario di tipologie e provenienze: arredi, dipinti, ceramiche, bronzi e argenti, libri, oggetti di produzione orientale e gioielli raffinati.

La collezione protagonista della prima tornata d’asta costituisce un bell’esempio di gusto collezionistico colto. Centrale è il nucleo di arredi, la gran parte di impronta francese, anche se per lo più di produzione italiana. Particolarmente amato è il miglior Settecento, sia nelle produzioni d’epoca, sia nelle riprese del XIX secolo: si veda in proposito la specchiera veneziana in legno intagliato, laccato e dorato (lotto 4).

La seconda parte della medesima asta è stata resa possibile, invece, dalla passione collezionistica di una famiglia piemontese appartenente alla più solida imprenditoria del Paese. Gli oggetti qui presenti erano destinati alla decorazione di una grande residenza: si guardi al bel lampadario genovese settecentesco in cristallo di rocca (lotto 112, stima 10-15mila euro), o ancora ad un altro arredo proveniente da Genova, l’importante cassettone in palissandro (lotto 142, stima 20-30mila euro). A ciò si affianca l’attenzione per le produzioni orientali – arredi, ceramiche e bronzi – come nel caso della coppia di grandi vasi Famiglia Verde Kangxi decorati a scene lacustri (lotto 199, stima 14-18mila euro). A seguire è la volta di arredi, ceramiche e libri, raccolti da un collezionista milanese negli ultimi cinquant’anni, emblema del gusto altoborghese della Milano del secolo scorso.

Il giorno successivo andrà all’asta un’ampia rassegna di preziosi argenti, commoventi icone, gioielli e porcellane. Due segnalazioni su tutte: un grande vaso austriaco in argento dorato, avorio, lapis, pietre dure e smalti (lotto 626, stima 14-16mila euro) e un impressionante tankard tedesco in avorio (lotto 692, stima 20-22mila euro). Tra le porcellane e le maioliche un posto d’onore tocca ai prodotti della manifattura Ginori di Doccia (Firenze), il cui pezzo più rappresentativo è un grande centrotavola in maiolica policroma (lotto 836, stima 400-600 euro).

Wannenes Art Auctions, Palazzo del Melograno, piazza Campetto, 2 – Genova
Lunedì 16 maggio 2011, ore 15.00 – La collezione Sacerdote e il ciclo pittorico di Villa Chigi (asta 84-I)
Lunedì 16 maggio 2011, ore 15.30 e 21 – Dalle Collezioni di un Patrizio piemontese – Importanti mobili, dipinti e oggetti d’arte (asta 84-II)
Martedì 17 maggio 2011, ore 15 e 21 – Argenti, Icone, Gioielli e Porcellane – Una collezione di Ceramiche artistiche (asta 85)

Per informazioni e catalogo on-line consulta il sito Internet

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